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CAPITOLO I - “Diario di Viaggio di una piccola artista”

  • painterstef
  • 14 mar 2024
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 8 lug 2024

Ha finalmente inizio il viaggio artistico verso le terre giapponesi. Andremo a scoprirle attraverso un duplice metodo di esplorazione: la narrazione del Diario di Viaggio e la rappresentazione visiva dei miei dipinti.


Enjoy the travel! 🎌


PRIMA TAPPA: KAMAKURA - 鎌倉


Passeggiare per le strade di Kamakura sperimentando la sua atmosfera toccante, mi riempie di una profonda sensazione di pace.

Sento una dolce nostalgia, ancor prima di lasciare questa città.


Kamakura, situata nella prefettura di Kanagawa, è intrisa di storia e spiritualità, e conserva l'atmosfera di un'antica capitale. Immersa tra colline verdi e l'azzurro dell'Oceano Pacifico, cattura l'essenza di un luogo in cui la tradizione si fonde armoniosamente con la bellezza naturale.

Sito imprescindibile da non perdere esplorando Kamakura: il Grande Buddha.


È proprio lui che ho scelto come protagonista del primo articolo del diario di viaggio e per la prima tela da dipingere.


KAMAKURA DAIBUTSU - 鎌倉大仏

(Il Grande Buddha)

È una delle icone spirituali più impressionanti del Giappone. Questa maestosa statua di bronzo, eretta nel 1252, si innalza a un’altezza imponente di oltre 11 metri, rappresentando Amida Buddha. La figura, associata al Buddhismo della Terra Pura, presenta un'espressione serena e siede nella posizione del loto: le gambe sono incrociate con i piedi rivolti verso l'alto. Le mani riposano nel grembo, con le punte degli indici che toccano delicatamente i pollici, formando un cerchio, a simboleggiare la meditazione.


Ciò che rende il Grande Buddha ancora più straordinario è il suo destino storico: nel 1498 a seguito di un terremoto, un devastante tsunami distrusse gran parte del tempio che accoglieva la statua, mentre quest'ultima rimase sorprendentemente intatta.

Da quel momento il Buddha fu lasciato all'aperto, a contemplare a sua volta la bellezza naturale offerta dalla città di Kamakura.


La sua storia contribuì a creare un’atmosfera unica intorno al Daibutsu.


IL DIPINTO

Per rappresentarlo ho scelto di riprodurre una stampa giapponese dell'artista Kawase Hasui.


80x60 cm - acrilico su tela

“The Great Buddha at Kamakura”

Cosa ho provato al cospetto del Buddha?

Contemplarlo al tempio Kōtoku-in, quel giorno, è stata un'esperienza molto toccante. Mi ha donato un profondo senso di rassicurazione.

Ha rafforzato la volontà di coltivare maggiormente la mia tranquillità e pace interiori, in cui spesso vacillo.

Inoltre, per quanto la sua storia legata al terremoto possa essere in una dimensione distante dalla vita quotidiana, ridimensionandola al mio piccolo, mi ha fatto riflettere sulle difficoltà che la vita pone costantemente sul nostro cammino: ho trovato necessario riconoscere di dover essere più tenace, forte e resiliente di fronte alle avversità e agli eventi negativi; abbracciare il momento presente -accettando le trasformazioni della vita con serenità.


Con tenera e commossa gratitudine, ho ringraziato il Grande Buddha per essere stato una guida silenziosa, prima di lasciare la città di Kamakura.

Grazie per avermi letto.

Ci si vede al prossimo capitolo? STEF



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